Blog: http://nostradamus.ilcannocchiale.it

La persecuzione dei gay non ha nulla di cristiano




Entro il 2011 sarà consentito ai gay inglesi di sposarsi nelle chiese, nelle sinagoghe e in qualsiasi altro luogo di culto. Nel frattempo i ministri stanno preparando il terreno per la ridefinizione del matrimonio civile per poter applicare questo termine anche alle coppie omosessuali.

Per adesso nessuna confessione religiosa sarà obbligata a celebrare unioni civili contro la sua volontà. Comunque il segretario di Stato ha avvertito che, prima o poi, un prete potrà essere perseguito per essersi rifiutato di celebrare un matrimonio gay in chiesa. Sarà necessario solo dimostrare che è irragionevole che alcune confessioni lo consentano ed altre no.

I conservatori inglesi si sono dichiarati nettamente contrari a questa riforma, mentre i progressisti hanno mostrato la loro delusione per il fatto che i conservatori si stiano ancora interrogando se sia giusto fare a meno del matrimonio tradizionale tra un uomo e una donna. Essi si chiedono perché le coppie gay, alle quali è già stato riconosciuto il diritto di sposarsi secondo la formula delle Unioni Civili, vogliono che la loro vincolo sia chiamata matrimonio.



Pubblicato il 19/3/2011 alle 20.26 nella rubrica diritti civili.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web