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La catastrofe del sistema monetario

 

Le cause della crisi  http://www.youtube.com/watch?v=WNTh8iBO3No

Dopo quindici anni di sprofondamento nella barbarie, banchieri, promotori finanziari, politici e usurai non hanno trovato ancora la forza di arrestare, o almeno rallentare, la loro corsa folle verso il baratro della catastrofe monetaria..
Ignorando le esortazioni dei veri economisti a smetterla con l'espansione del credito, i governi continueranno allegramente a stampare carta moneta senza copertura, finanziare grandi opere, aprire nuovi fronti di guerra, produrre merci inutili, aumentare le tasse, far lievitare i prezzi, mentre la società si disgrega e gli economisti interessati si sprecano nel dare consigli non richiesti agli investitori sempre più depressi.
Falliranno così migliaia di aziende e ai lavoratori licenziati non resterà che tornare a coltivare la terra e barattarne i prodotti con amici e parenti. Gli aerei non partiranno per mancanza di cherosene. Il turismo di massa resterà un lontano ricordo. I senzatetto troveranno riparo alle intemperie nelle carrozze dei treni. Si comunicherà con i tamburi e i fili di fumo.
I cieli delle città saranno neri per lo smog. Drogati, prostitute, rapinatori e trans si accoltellerano per la conquista del teritorio.
Quando si saprà che i derivati sono slegati dall'economia reale, saranno ritirati i soldi dalle banche e tutti malediranno il momento in cui hanno cominciato a investirli.
I default a catena degli Stati li convinceranno a ritirare le loro truppe da tutti i fronti di guerra. Ma non avendo i fondi necessari per farlo si limiteranno a dire loro di arrangiarsi.
Esasperati dalla incapacità dei loro governanti, i cittadini riempiranno le loro cantine di armi. Aumenteranno i disordini e ci saranno decine di attentati compiuti da torme di disoccupati, squilibrati e disadattati. I governanti assolderanno migliaia di body guard, ma questi non saranno in grado di difendere la loro incolumità.

Pubblicato il 6/1/2010 alle 15.50 nella rubrica satira.

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