.
Annunci online

nostradamus
l'informazione vi distruggerà
20 giugno 2011
La chiesa cattolica è la lobby di potere dei pedofili

E’ inammissibile che una società avanzata come la nostra consenta ancora a chi occupa gran parte del proprio tempo a stuprare bambini, corrompere i loro genitori e spacciare droga di atteggiarsi a integerrimi depositari della morale, mentre gli integralisti, accecati dalla loro irrazionalità, persistono comunque nel giudicare quei comportamenti irreprensibili e i voltagabbana della politica recepiscono senza problemi le loro verità indiscusse nelle leggi dello Stato.

Da tempo la società civile ha smascherato i pedofili fustigatori di costumi. Ciononostante le gerarchie ecclesiastiche continuano imperterrite a coprire i loro abusi, anche dopo che la chiesa ha cominciato ad ammettere parzialmente i suoi difetti e ha dichiarato di essere interessata alla soluzione del problema. E’ chiaro, tuttavia, che, invece di aiutare le vittime, questa mira unicamente a mantenere il segreto, a evitare lo scandalo, a proteggere la sua reputazione e a salvaguardare i suoi privilegi. Si sa, infatti, di numerosi esempi di preti notoriamente pedofili ai quali, pur essendo a conoscenza del fatto che avevano abusato di decine di bambini per decenni, era stato permesso di continuare a perpetrare i loro crimini senza che fossero puniti.

E’ rivoltante che la chiesa cattolica abbia potuto tollerare questo crimine mostruoso in ogni parte del mondo e che continui a farlo. La società civile non le deve consentire mai più di sputare sentenze sui temi etici. E se essa persisterà in questo atteggiamento, che è riduttivo definire ripugnante, dovrà farsi carico di informare costantemente l’opinione pubblica sulla questione della pedofilia clericale, fino a quando i preti non saranno costretti a pagare la giusta punizione.


9 giugno 2011
Una ragazza muore durante la celebrazione di una messa

La madre di una sedicenne ha accusato un prete di avere procurato la morte di sua figlia, forzandola a ingoiare del polline d’api prima della celebrazione della messa.

Il religioso ha protestato che non si trattava di polline, ma di un preparato che il clero impiega per favorire la partecipazione emotiva dei fedeli, ma i giudici lo hanno condannato per omicidio colposo.

Accorrendo in difesa dell’officiante, il suo superiore ha chiarito su You Tube che il modo più sicuro per coinvolgere i fedeli è quello di spingerli a digiunare, a non pensare a niente e a dimenticare se stessi. Ha dichiarato poi che ai fedeli era stato dato solo uno sciroppo lassativo a base di succo di limone, acqua, estratto di acero e pepe di cayenna.

Un poliziotto ha detto che i leader religiosi dovrebbero sapere che certe sostanze chimiche possono danneggiare il fisico. Qualcosa di simile, infatti, è accaduto in Arizona, dove un santone è stato condannato per negligenza in seguito alla morte di tre credenti avvenuta nel 2009 mentre si celebrava una cerimonia religiosa.


5 giugno 2011
I minori stuprati in Belgio querelano il vaticano

I difensori degli adolescenti belgi stuprati dai preti cattolici hanno dichiarato che adiranno le vie legali contro le gerarchie vaticane, per sollecitarle a comparire dinanzi a una Corte belga. Le gerarchie sono state accusate di non aver preso provvedimenti contro i preti pedofili, pur essendo a conoscenza dei loro abusi.

Per porre comunque un argine all’accusa di coprire sistematicamente i crimini perpetrati dai suoi dipendenti, la chiesa cattolica locale ha fatto conoscere la sua disponibilità a risarcire le migliaia di vittime registrate nell’ultimo periodo in tutte le diocesi. Una di queste ha chiamato in giudizio il papa in una Corte Federale americana.

Di queste denunce per abusi sessuali ai danni di minori ne sono state presentate almeno una decina, ma finora senza conseguenze. Ritengo che avrebbero maggiori probabilità di successo, se gli interessati organizzassero una class action presso la Corte Europea dei diritti.

Dobbiamo chiederci comunque come è possibile che il clero cattolico, che ha toccato il punto più basso della sua involuzione morale, possa godere ancora di un certo prestigio presso una parte del popolo italiano. Forse i fedeli non si rendono conto di quello che succede nelle alte sfere o vivono immersi nella più completa ipocrisia o non sanno che pesci pigliare.


23 maggio 2011
I genitori delle vittime preparano una class action contro Don Seppia

“Altro che sgomento, – dicono i genitori delle vittime - la Curia sapeva tutto e taceva. Faremo una class action per essere risarciti”.

“A Don Seppia piaceva far notare la sua omosessualità,” - aggiunge una fedele – “non ho nulla contro i gay, lo sapevamo tutti che si accompagnava con uomini, ma che sia pure un pedofilo non potrò accettarlo mai”.

“Chiedeva a mio figlio di andare a trovarlo per parlare di religione” – racconta la madre di un minore che ha ricevuto gli sms dal parroco – “ma lui ne ha discusso con i suoi amici e adesso non ha più paura di parlare”.

"Quando facevamo catechismo” – racconta un ragazzino - "ci accarezzava continuamente e ci dava i pizzicotti sulle guance. E poi si muoveva come una femmina, quando d’inverno girava con un mantello nero lungo fino ai piedi fissato con una catenina dorata”.

Il numero dei preti sospettati di appartenere al giro di Don Seppia va aumentando rapidamente. Eppure la fede dei suoi parrocchiani non vacilla. Sarà così anche quando le prove a loro carico saranno diventate schiaccianti?


16 maggio 2011
Il declino della religione è inesorabile

La crescente indifferenza nei confronti della religione, più che quella di una metastasi o del Titanic che affonda, suscita l’immagine di un declino inesorabile delle chiese organizzate, che sta rapidamente offuscando il loro passato.

Nei prossimi anni la cultura dominante nell’Europa Occidentale e nel Nord America metterà al bando la religione. I luoghi di culto non esisteranno più, sia perché già da diversi decenni, a causa dell’emigrazione dei giovani verso lidi più sicuri, sono frequentati solo dagli anziani, sia perché i riti religiosi sono troppo noiosi per una società dinamica come quella odierna. Inoltre, la tradizione della fede trasmessa da una generazione all’altra e quella della frequenza settimanale alla messa non sono più sentite come una volta.

Il clero progressista si illude che sarebbe sufficiente dare minor peso alla liturgia, agli addobbi e agli inni sacri, perché le cose andassero meglio. Ma i fedeli non valutano positivamente questa ipotesi. Si sono resi conto, infatti, che, tutte le volte che viene alla luce uno scandalo perpetrato da un prete, i suoi superiori seguono l’ipocrita prassi di sospendere il colpevole, celebrare una messa, parlare con gli occhi rivolti al cielo di sgomento e vergogna e, infine, mettere tutto a tacere, augurandosi che l’episodio venga dimenticato al più presto.


14 maggio 2011
La classe media americana è sprofondata nella recessione

Semplici lussi, come portare la famiglia al ristorante, sono solo un lontano ricordo per le famiglie americane che una volta si consideravano classe media e adesso sopravvivono mendicando. In seguito alla più grave recessione che si sia avuta in America, infatti, le famiglie che due anni fa vivevano nel benessere adesso sono sepolte sotto una montagna di debiti e vengono costrette a lasciare le proprie case. Gli americani vedono la loro ricchezza svanire come la nebbia al sole.

La California è stata a lungo la meta preferita dei ricchi interessati al divertimento. Per decenni le famiglie hanno vissuto il sogno americano delle comodità e di una crescente prosperità, ma adesso stanno scivolando rapidamente nell’incubo della povertà, fanno fatica ad allevare i figli, lottano per trovare un alloggio e spesso sono costrette a rivolgersi alle istituzioni di beneficenza per avere un pasto caldo e un giaciglio su cui dormire.

Non c’è più la sicurezza del lavoro. Il tasso di disoccupazione più alto è quello a due cifre rilevato nell’area di Los Angeles, che è anche la regione con il più alto numero di senzatetto. Si calcola, inoltre, che quest’anno le banche si riprenderanno oltre un milione di case.

I programmi sociali che aiutavano le famiglie sono stati messi da parte, perché i parlamentari pensano solo ai tagli di bilancio e a ridurre le tasse ai ricchi. Ma se non daranno più i buoni-pasto ai nuovi poveri, questi non avranno altra scelta che delinquere o ribellarsi violentemente contro coloro che li hanno ridotti in quelle condizioni.


10 aprile 2011
I cattolici tedeschi lasciano la chiesa in massa


Un messaggio drammatico sta arrivando in vaticano da ogni parte del mondo: “Rinnovatevi e aprite un dialogo con i fedeli o sparirete per sempre”. Ma le gerarchie continuano a fare orecchie da mercante.

Nel 2010 oltre 180.000 cattolici tedeschi hanno chiesto di essere cancellati dal registro degli iscritti a causa degli abusi sessuali sui bambini. Negli ultimi anni in Germania, infatti, sono stati violentati centinaia di minori negli istituti gestiti dalle chiese. Già nel corso del 2009 se n’erano andati 50.000. Nell’anno in corso il trend prosegue con ritmo ancora più sostenuto. Che altro deve succedere perché gli alti papaveri si decidano a correre ai ripari?

Se mettiamo nel conto che l’anno scorso anche la chiesa protestante ha subìto una perdita di 150.000 iscritti, ci rendiamo conto della gravità della situazione. Le fughe più clamorose si sono verificate nelle diocesi più ricche e frequentate. In quelle bavaresi la diaspora ha raggiunto punte del 70%.

I vescovi non si illudono di riguadagnare la credibilità perduta. Sono convinti, infatti, che quella dei fedeli sia una protesta nei confronti di uno scandalo che reputano disgustoso.

Per i tedeschi appartenere a una confessione religiosa non è un fatto simbolico, ma ha un significato concretamente economico. Gli iscritti a una religione organizzata riconosciuta dal governo, infatti, sono tenuti a pagare una “tassa sulla chiesa”.

3 aprile 2011
I credenti non sono interessati alla beatificazione del papa


La continua chiusura al mondo delle chiese organizzate e l’assurdità di convincere i giovani dell’esistenza dell’aldilà hanno provocato un crollo nella fiducia nel clero da parte dei fedeli.

Per arrestare il trend negativo, la chiesa luterana finlandese ha lanciato uno spot per convincere gli omosessuali a desistere dal peccato. Ma l’effetto non è stato quello sperato. Migliaia di finlandesi, infatti, si sono arrabbiati a tal punto che non frequentano più la messa.

Lo scorso autunno in 40.000 avevano abbandonato la chiesa perché un parlamentare aveva usato toni omofobici in un programma televisivo. Attualmente la percentuale dei finlandesi appartenenti alla chiesa luterana è scesa al 70%.

Ma l’indifferenza religiosa non si ferma qui. Episodi sempre più frequenti dimostrano, infatti, che l’ateismo ha scacciato la credenza nel soprannaturale dalla mente degli occidentali.

In Gran Bretagna, per fare un esempio, la BBC ha sorpreso il Vaticano con il suo rifiuto di dare una copertura totale alla cerimonia di beatificazione del papa.

Lo scarso interesse dei credenti per questo evento ha fatto scendere le previsioni riguardo alle persone attese il primo maggio a Roma da 3 milioni a 250.000.

Persino gli operatori turistici polacchi hanno il problema di trovare persone interessate. Uno di questi si è lamentato perché, nonostante offrisse il viaggio in pullman con l’aria condizionata, ci sono ancora molti posti vuoti.

"Abbiamo pochi clienti. Aspetteremo fino a domani – ha detto - e poi, se nessuno ci contatterà, cancelleremo le prenotazioni”.


14 marzo 2011
I tedeschi si oppongono alla visita del papa



Le associazioni tedesche che criticano la Chiesa cattolica per le sue posizioni in materia di diritti civili hanno dato vita a un Comitato per organizzare la protesta a settembre, quando il papa visiterà Berlino. Il direttore di una casa editrice gay ha definito inaccettabile inginocchiarsi di fronte ad un leader religioso che rifiuta i diritti fondamentali della Costituzione.

Il comitato anti Ratzinger si è già attivato per organizzare una serie di eventi capaci di attrarre i cittadini sui temi che riguardano l’autodeterminazione sessuale. Il suo coordinatore ha invitato a farne parte gli attivisti esperti sul tema della sessualità. L’obiettivo è quello di replicare il successo delle proteste contro il Papa organizzate a Londra nel 2010 e a Sidney nel 2008.

La freddezza degli abitanti della metropoli nei confronti della visita inquieta le parrocchie berlinesi, in prevalenza protestanti. Per evitare in qualche modo il probabile insuccesso, un cardinale ha pensato di far celebrare al papa una messa in una chiesa dove vengono abitualmente ricordate le vittime del regime nazista. Ma si teme lo stesso di non riuscire a mobilitare che poche decine di fedeli e questo timore è condiviso dalle gerarchie cattoliche.


12 marzo 2011
La follia neoliberista è entrata in collisione con l'ecosistema


Ogni diecimila anni si verifica una brusca alterazione del campo magnetico terrestre. Si hanno allora terremoti devastanti, tsunami che squassano il pianeta, isole inghiottite dal mare, continenti sommersi, estinzione di alcune specie e stravolgimento delle condizioni climatiche delle varie aree geografiche.

A questi fenomeni naturali si aggiunge poi un oscuro disordine della mente umana, che fa regredire l’uomo a epoche storiche che si credevano superate per sempre.

La proposizione da parte dei neoliberisti, infatti, di ricette economiche fallimentari solo per asservire ai loro interessi i Paesi che non intendono piegarsi alla loro volontà e la privatizzazione selvaggia di servizi e risorse ha inquinato l’ambiente, provocato un dissesto idrogeologico irreversibile, creato i presupposti per scatenare guerre coloniali senza fine e demolito per sempre l’ecosistema.

Il rimedio sta nell’abbandonare il petrolio e il nucleare, puntare tutto sulle energie rinnovabili, ridurre il nostro tenore di vita e aiutare i Paesi poveri ad aumentare il loro, fare turismo ecologico e tornare alla vita semplice di una volta.

L’avidità dei neoliberisti può essere sconfitta solo con la partecipazione democratica della società civile.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. alessandro capece

permalink | inviato da 1870 il 12/3/2011 alle 19:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




IL CANNOCCHIALE